I risultati del report per la Qualità e Sicurezza 2009

Il Report annuale di The Joint Commission per la Qualità e la Sicurezza per il 2009 riporta i risultati di un'analisi svolta negli Stati Uniti in più di 3000 ospedali accreditati TJC, relativamente alla qualità delle performance di assistenza. In particolare sono stati analizzati i seguenti ambiti di assistenza, tra i più comuni negli ospedali americani:

 

  • Attacco cardiaco
  • Collasso cardiaco
  • Polmonite
  • Assistenza chirurgica
  • Assistenza in degenza per bambini asmatici


All'interno delle cinque aree assistenziali sono stati individuati un totale di 31 indicatori, di 12 dei quali è stato possibile misurare l'andamento durante sette anni (2002-2008); gli altri indicatori, invece, sono misurati su periodi di tempo più breve (da 1 a 5 anni). Gli indicatori sono stati selezionati in un lavoro comune con medici e operatori, e rappresentano i trattamenti Evidence Based (EB) più attuali e sperimentati.


La performance è stata misurata verificando la percentuale di trattamenti EB eseguiti rispetto al totale; è stato scientificamente dimostrato che vi è una correlazione diretta tra la percentuale di trattamenti EB erogati e i risultati ottenuti sui pazienti, in termini di qualità ed efficacia della cura, nonché di sicurezza del paziente[1].


I risultati sono molto confortanti, perché risulta evidente che la qualità migliora: gli ospedali riescono a fornire in modo consistente trattamenti EB, e la percentuale di performance si rivela in costante aumento nel corso del tempo, con la sola eccezione di due indicatori che hanno segnato una riduzione: si tratta di Misurazione del livello di ossigeno nel sangue per i pazienti con polmonite (dal 99,8% del 2007 al 99,7% del 2008) e Somministrazione entro le prime 24 ore di antibiotici ai pazienti in terapia intensiva (dal 63.9% del 2007 al 60.3% del 2008). La grandissima maggioranza degli indicatori (25) segna un aumento in percentuale rispetto agli anni precedenti.

 Viene inoltre segnalato come importante risultato il fatto che più del 90% degli ospedali accreditati TJC hanno ottenuto performance superiori al 90% nelle misurazioni più significative riguardo ad infarto, collasso cardiaco, polmonite e assistenza chirurgica. I risultati specifici relativi a ciascun ospedale sono disponibili sul sito www.qualitycheck.org

Riportiamo in seguito i risultati sintetici relativi alle cinque aree di cure: le tabelle specifiche dei singoli indicatori possono essere consultate nel documento originale

 

 

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

BILANCIO

ATTACCO CARDIACO

86,9

89,8

91,1

92,8

94,4

95,8

96,7

+ 9,8

COLLASSO CARDIACO

59,7

66,4

71,2

78,2

84,1

88,4

91,6

+ 31,9

POLMONITE

72,3

76,1

79,9

81,7

87,4

90,5

92,9

+ 20,6

ASSISTENZA CHIRURGICA

N/A

N/A

N/A

N/A

N/A

90,0

93,6

+ 3,6

ASSISTENZA BAMBINI ASMATICI

N/A

N/A

N/A

N/A

N/A

N/A

99,5

N/A

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Si tratta quindi di risultati molto importanti, poiché mostrano con chiarezza che negli ospedali accreditati con The Joint Commission vi è una netta tendenza al miglioramento delle performance, nell'efficienza dell'outcome e nella sicurezza del paziente; peraltro un miglioramento della qualità comporta anche, secondo il presidente di TJC, una riduzione dei costi aggiuntivi dovuti ad eventi avversi e quindi, nel medio periodo, un risparmio economico per le strutture ospedaliere e gli enti amministrativi.


I risultati di questa analisi sono interessanti anche perché possono essere interpretati dai singoli ospedali per identificare le aree di eccellenza e di miglioramento, così da poter pianificare percorsi di miglioramento continuo e di mantenimento dei livelli di qualità raggiunta. Ad esempio, il Report indica in particolare due aree di lavoro per i prossimi anni, vista la percentuale in valore assoluto bassa delle misurazioni sui rispettivi indicatori: si tratta della somministrazione di terapia fibronilitica entro 30 minuti dall'arrivo del paziente con infarto (52,4%) e la somministrazione di antibiotici ai pazienti con polmonite in terapia intensiva entro le 24 ore (60,3%).


Leggi The Joint Commission's Annual Report on Quality and Safety 2009